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	<title>Ancora del MediterraneoAncora del Mediterraneo | Ancora del Mediterraneo</title>
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		<title>A tavola con Antonio Tubelli</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 10:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il pane, la pasta, le patate e gli altri elementi basilari di quella cucina di terra che fonda la storia gastronomica napoletana e costituisce la principale alimentazione campana. Ma anche la cucina dei mangiafoglie fatta di insalate e caponate e quella dei mangiamaccheroni con sformati e i timpàni. E, in mezzo, le minestre magre e grasse, leggere e sostanziose, fino alla trionfale minestra maritata natalizia e pasquale. Senza però dimenticare la cucina di mare, ricca e povera, di pesci azzurri o pregiati… fino agli odori che contraddistinguono e definiscono i sapori del mediterraneo. Inoltre, a furor di “stomaco” e “palato”, ecco le ricette della cucina di strada (dove «per mangiar bene non hai bisogno di forchetta e coltello») e quelle della cucina del riuso (della serie «qui-non-si-butta-via-niente»). Ricette per soddisfare le esigenze di tutti i giorni così come onorare le feste comandate e le ricorrenze obbligate. Interpretazioni e proposte che fanno scuola in un ricettario indispensabile per conoscere e cucinare seguendo i dettami della dieta mediterranea più rigorosa, libera e inventiva. Un’edizione unica, con ricette nuove di fornello, create o rielaborate dal maestro della cucina napoletana “popolare” Antonio Tubelli. &#160; Antonio Tubelli A tavola con Antonio Tubelli La cucina napoletana [...]]]></description>
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		<title>Dentro la giustizia</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:15:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[«Il mio lavoro, in effetti, richiede questo: convincersi e convincere. Convincersi che un fatto è accaduto, che è accaduto in un certo modo, che è stato commesso da una persona e non da un’altra, che ha provocato proprio quelle conseguenze. Convincere che ciò che hai compreso è vero, che puoi argomentarne le ragioni, che puoi giustificare razionalmente i risultati di ciò che resta un tuo percorso interiore. Ma non è per questo che ho deciso di scrivere un libro. Qui non c’è da convincere nessuno, non c’è un percorso obbligato da seguire, non ci sono regole da osservare. L’esigenza è diversa. Forse è quella di raccontare storie, sguardi, ipotesi, conferme e disillusioni, momenti di umanità in un quotidiano che è sempre più ingessato dai ruoli. Faccio il giudice da quasi vent’anni. Ho ascoltato tanto, scritto ancora di più, ho avuto paura, mi sono commosso, ho avvertito rammarico guardandomi intorno e pensando di aver fatto poco. C’è chi dice “hai fatto tanto”, ma a me sembra sempre poco». Il giudice del processo Spartacus – il più grande e importante atto d’accusa alla camorra – che ha condannato all’ergastolo i capi del clan dei Casalesi racconta e ricostruisce vent’anni di vita giudiziaria trascorsi nella [...]]]></description>
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		<title>Dalla parte dei bambini</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:12:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un imperdibile manuale, un indispensabile prontuario, un breviario per la formazione di insegnanti e per il sapere necessario a madri e padri. In sintesi, uno strumento fondamentale per docenti e genitori. Ma anche una testimonianza unica e autorevole su quanto salvare (poco) e cosa buttare (tanto) della scuola di oggi. In questo kit di sopravvivenza scolastica, viene detto a chiare lettere cosa fare affinché al centro degli interessi della scuola non ci sia la burocrazia dei programmi e dei progetti ma i bambini. Esempi, racconti, casi concreti: il banale orrore quotidiano e le buone pratiche; i tentativi di integrazione di ragazzini stranieri e la condanna che pesa fin dalla nascita sulla stirpe rom. Dopo anni di insegnamento e di battaglie per il rinnovamento della scuola, e sempre a partire dal magistero di Maria Montessori, Grazia Honegger Fresco non demorde e, con giovanile freschezza e consueta rabbia, si lancia in un’invettiva contro le leggi, i ministri e le ministre che vogliono distruggere la scuola di stato a favore di una scuola privata, ma, soprattutto, ragiona sull’educazione e ribadisce quanto sia importante, oggi più che mai, una scuola che stia dalla parte dei bambini e che sia di tutti: utile, indispensabile e [...]]]></description>
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		<title>Si può fare</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:10:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Aminah, Lidia, Edrina. Said, Brahim, Hicam. Sono i nomi di donne e uomini che arrivano in Italia con la speranza di un futuro migliore e la promessa di un lavoro, ma si ritrovano prigionieri di una criminalità senza scrupoli, risucchiate nella filiera dello sfruttamento sessuale, o costretti a un lavoro forzato per una paga da fame. Sono questi i nomi dei nuovi schiavi. In questo libro si raccontano le loro storie. Le storie di chi ce l&#8217;ha fatta a spezzare le catene, a uscire da una trappola per tanti mortale, ad abbattere il muro di omertà che circonda le associazioni criminali. Racconti che testimoniano come lo sforzo individuale, il lavoro sociale, l&#8217;intervento pubblico e la responsabilità civile possono cambiare, una volta tanto in positivo, le vite delle persone: la dimostrazione che, anche in questo caso, “si può fare”. &#160; Francesca Coleti, Giuseppe Cavaliere Si può fare Come combattere lo sfruttamento 128 pp. 13,50 euro 978-88-8325-301-0]]></description>
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		<title>Un incantevole sogno di felicità</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:08:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un racconto limpido e gioioso, scritto con tutta la giocosità che il soggetto merita. Un libro incantevole. Orhan Pamuk «Un incantevole sogno di felicità è il resoconto di un’avventura». Narrato con un’intrigante fusione di letteratura e saggistica, è un libro originale che celebra la felicità creativa e umana. Per raccontare la felicità, Lila Azam Zanganeh, giovane scrittrice e studiosa di talento, sceglie un “Virgilio” molto particolare: si fa accompagnare da Vladimir Nabokov attraverso quindici capitoli corrispondenti ad altrettante idee di felicità, costruendo una vera e propria mappa delle sue tante declinazioni possibili: quella legata all’esperienza e al tempo, alla memoria, alla sensualità, all’amore, al linguaggio… Una felicissima storia della felicità, che parte dal piacere della lettura – «Leggiamo per reincantare il mondo» – e dal confronto serrato con quella manciata di libri che ci cambiano la vita e, soprattutto, con chi li ha scritti. Perché «il romanziere è una immortale Alice nel mondo della realtà», la sua ispirazione è una magica estasi che gli permette di percepire passato, presente e futuro in un solo istante; e noi come lettori possiamo toccare con mano questo miracolo che ci offre la gioia fanciullesca di meravigliarci delle piccole cose. In particolare, il confronto [...]]]></description>
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		<title>50 cose che puoi fare con un libro oggi che non si legge più</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:05:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Seicento anni dopo Gutenberg, i sondaggi non lasciano speranza: si legge sempre di meno. Eppure, per ignote ragioni, gli editori stampano ogni anno sempre più libri. Tutto questo consegna all’umanità un problema di proporzioni epiche: cosa ci facciamo con tutti questi libri? Per fortuna, oltre che per “leggere”, i libri sono utili per molte, tante altre cose… Brillantemente illustrato dal famoso umorista Bruce McCall, ecco i primi cinquanta possibili modi di utilizzare i tuoi libri ora che non sai più cosa farne. La lettura sarà pure morta, ma i libri sono vivi e vegeti. A che cosa servono i libri se nessuno ha più intenzione di leggerli? Che cosa ci facciamo di librerie stipate di carta inchiostrata e tagliata? Niente paura! La novità è che ci sono migliaia di cose da fare con questo pesante ammasso di poltiglia d’albero rilegata! Cose divertenti, eccitanti, avventurose e persino creative. Oggi che la lettura è caduta (quasi completamente) in disuso, questo familiare oggetto rettangolare offre nuove e folgoranti possibilità d’utilizzo, così tante da riuscire persino a riempire un libro. Questo! Regolare le dispute condominiali, sedare conflitti coniugali, intrattenere gli ospiti dal soporifero rischio del dopocena… le possibilità sono infinite. Insomma, ecco un elenco con le [...]]]></description>
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		<title>Nella terra del piacere</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:02:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Mezzogiorno è stato da sempre, oltre che preda politica, terra di conquista erotica, sinonimo di libertà sessuale e area franca da ogni proibizione. Napoli e Palermo sono diventate così metropoli sessuali del Mediterraneo, accendendo l’immaginazione di artisti e infiammando le aspettative dei viaggiatori. Infatti, uomini e donne si sono precipitati al Sud d’Italia – dalla Taormina di von Gloeden alla Capri dei dandy e di Oscar Wilde – alla frenetica ricerca di una soddisfazione dei sensi, nella speranza di realizzare i desideri e i sogni più segreti: ambizioni che spesso finivano per essere coronate da estasi mercenarie o da indimenticabili fregature. Ecco quindi l’alfabeto della seduzione, dove tra licenze ormonali di pecorelle smarrite, fantasmi erotici e labirinti fatti di carne di sirene, bayadere e zoccole si disegna una Napoli come Bangkok d’Occidente. &#160; Luca Scarlini Nella terra del piacere Piccolo alfabeto della seduzione mediterranea 112 pp. 13,50 euro 978-88-8325-285-3]]></description>
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		<title>La fine del petrolio</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 11:32:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Siamo agli sgoccioli, letteralmente: per il petrolio si avvicina ormai la fine, e forse troppo tardi si cercano energie alternative. Eppure il petrolio ha una sua storia: celebrato nella prima metà del Novecento come la più importante risorsa energetica a basso costo – in grado di alimentare la diffusione su scala mondiale di un modello di consumi di massa – è stato messo all’indice negli anni Settanta in quanto causa principale della crisi economica internazionale, per poi tornare, negli ultimi trent’anni, al centro di un confronto pubblico e scientifico legato alla sua insostenibilità ambientale. Alla luce dell’attuale crisi energetica e del dibattito sulla “fine del petrolio”, ecco una riflessione di lungo periodo sulla rilevanza del petrolio nella storia del Novecento, nella quale si evidenziano i molteplici modi in cui l’oro nero ha segnato i rapporti tra i paesi produttori e quelli consumatori. Dal Medio Oriente all’Africa occidentale, dalla periferia del continente americano all’Unione Sovietica, viene qui analizzata l’importanza che l’economia petrolifera ha avuto nel definire le relazioni internazionali, nel consolidare i regimi politici e lavorativi dei paesi produttori, e nel rendere possibile la costruzione di economie e società tutte incentrate sul modello unico del consumo di prodotti petroliferi. &#160; La [...]]]></description>
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		<title>Contro i dinosauri</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 11:28:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo libro è innanzitutto un vademecum per la sopravvivenza, una lezione contro molte cose e contro molti comportamenti diffusi, ma anche un manuale di autodifesa contro le «omelie sacre e le proclamazioni verbali», contro i retori e contro gli «iperintellettuali». Dalla prefazione di Alberto Cavaglion. &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Leo Levi Contro i dinosauri Scritti civili 1931-1972 A cura di Arturo Marzano Prefazione di Alberto Cavaglion Scritti civili 1931-1972 192 pp. 20,00 euro 978-88-8325-293-8]]></description>
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		<title>Il crimine organizzato a Napoli</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 11:22:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La criminalità organizzata non è solo il soggetto di una lunga serie di romanzi e film, né solo uno degli argomenti a cui la stampa dedica più spazio, è una presenza significativa nella vita della gente e merita di essere analizzata. E tale analisi può scaturire solo dallo studio e dalla comparazione di un numero sufficiente di casi reali, come avviene in questo importante lavoro di Felia Allum. Troverete qui una descrizione appassionante, e supportata da una ricca documentazione, dell’organizzazione sociale delle cosche camorristiche, del legame tra criminalità organizzata e corruzione politica e tra criminalità organizzata ed economia, dei conflitti intestini che sfociano periodicamente nella rottura delle alleanze territoriali ed economiche. Dall’introduzione di Peter Schneider. &#160; Felia Allum Il crimine organizzato a Napoli 208 pp. 19,00 euro 978-88-8325-253-2]]></description>
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