<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ancora del MediterraneoAncora del Mediterraneo | Ancora del Mediterraneo</title>
	<atom:link href="http://www.ancoradelmediterraneo.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 13:47:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Lacan</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/lacan/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/lacan/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 15:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Le gomene]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=3577</guid>
		<description><![CDATA[Jacques Lacan è unanimemente considerato uno dei maggiori teorici della psicoanalisi, sebbene continuino a imperversare feroci dispute sulla complessità delle sue idee. Ed ecco dimostrato il contrario. Qui Darian Leader, uno dei principali studiosi lacaniani, guida il lettore in una biografia per immagini – dai primissimi studi sulla paranoia alle successive innovazioni nel campo dell’analisi e alle idee innovative sulla “fase dello specchio”, la costruzione dell’identità e le dinamiche della psiche – costruendo un testo «di eccezionale chiarezza» («New Scientist»). Grazie alla limpidità del testo e al fascino delle illustrazioni di Judy Groves, questo libro è diventato un successo internazionale e l’introduzione ideale per tutti coloro che sono incuriositi dalle idee di Lacan: studenti e studiosi, freudiani e aspiranti lacaniani, analisti ed analizzati. &#160; Darian Leader, Judy Groves Lacan Introduzione a fumetti A cura di Fulvio Marone Prefazione di Gino Frezza 192 pp. 18,50 euro 978-88-8325-302-7 La stampa Di una chiarezza eccezionale. «New Scientist» Un’opera magnifica. «New Statesman»]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/lacan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La prudenza e l&#8217;audacia</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/la-prudenza-e-laudacia/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/la-prudenza-e-laudacia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 09:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Gli alberi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=3720</guid>
		<description><![CDATA[«Spesso l’audacia è più prudente della prudenza». Questa frase riassume la vita e l’opera di FrancescoDe Sanctis, la cui lezione attualissima viene qui riproposta negli elementi essenziali: la capacità di tenere insieme in sintesi feconda l’impegno civile e la passione letteraria; l’esemplare integrità nell’azione politica; la bruciante efficacia delle analisi dei mali dell’Italia e delle derive di una politica dominata dai personalismi e dalla corruzione. &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Toni Iermano La prudenza e l&#8217;audacia Letteratura e impegno politico in Francesco De Sanctis 176 pp. 18,50 euro 978-88-8325-311-9]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/la-prudenza-e-laudacia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confessioni di un killer</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/confessioni-di-un-killer-della-camorra/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/confessioni-di-un-killer-della-camorra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 15:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Le gomene]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=3570</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci a confronto con «una vita sbagliata», quella che Oreste Spagnuolo ci racconta guidandoci nella banale normalità della morte, nella vita quotidiana di un killer dove le giornate sono scandite da esecuzioni e azioni violente. Lui, però, non è nato malamente. Ci racconta che killer si può diventare per comperarsi un paio di scarpe o per essere ammirati dalle donne, oppure per non dover mai abbassare lo sguardo. Si entra nel “sistema” per disgusto di una vita piccolo borghese, per spavalderia, per noia o indifferenza. Oppure per appartenere a qualcosa e a qualcuno. Per sentirsi grandi e provare il brivido dell’onnipotenza. «Eravamo rispettati. Ma quel rispetto nasceva dalla paura. Del resto non pensavamo neanche: “Se poi un giorno mi arrestano…”». &#160; Oreste Spagnuolo è il pentito dei casalesi che ha fatto arrestare Giuseppe Setola e Gianluca Bidognetti, quello che per 30 anni ha gestito l’affare rifiuti in Campania. &#160; Daniela De Crescenzo Confessioni di un killer Oreste Spagnuolo: così ho imparato a uccidere 144 pp. 14,50 euro 978-88-8325-305-8 &#160; Leggi la rassegna stampa]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/confessioni-di-un-killer-della-camorra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La resistenza spiegata a mia figlia</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/la-resistenza-spiegata-a-mia-figlia-3/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/la-resistenza-spiegata-a-mia-figlia-3/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 13:19:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Fuori collana]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[25 Aprile]]></category>
		<category><![CDATA[Cavaglion]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=3680</guid>
		<description><![CDATA[La Resistenza è stata la dimostrazione del meglio di cui gli italiani fossero capaci: un’assunzione di responsabilità, una volontà di riscatto che non riguarda solo la storia del fascismo e della partecipazione italiana alla Seconda guerra mondiale. Si affrontano qui alcuni problemi controversi della storia della Resistenza senza cedere alla sacralità o alla strumentalizzazione politica: si ricostruisce infatti una narrazione anti-eroica, senza aggettivi, ma ricca di colori. L’obiettivo è cercare una via d’uscita alternativa alla ricostruzione spesso rancorosa degli eventi. Non una storia di fatti sanguinosi, di efferatezze, di morti e di corpi violati, ma un tentativo di individuare le motivazioni profonde di un periodo di grandi speranze e di crescita collettiva. E di cogliere le ragioni di una storia, ma anche le ragioni della vita. Un libro per le giovani generazioni che cerca di dare risposte esaurienti a quesiti difficili e spesso trascurati. &#160; Alberto Cavaglion La Resistenza spiegata a mia figlia Edizione Beat 144 pp. 8,00 euro 978-88-6559-080-5 &#160; &#160; «Lo strumento più essenziale e più sostanzioso di cui possiamo disporre per spiegare la Resistenza ai più giovani». Goffredo Fofi, «Avvenire» «Il testo di Cavaglion ha il merito di presentare a un pubblico più vasto una serie di [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/la-resistenza-spiegata-a-mia-figlia-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Essere ottimisti è da criminali</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/essere-ottimisti-e-da-criminali-2/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/essere-ottimisti-e-da-criminali-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 12:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Le gomene]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=3602</guid>
		<description><![CDATA[Una straordinaria quanto (oggi) impensabile trasmissione televisiva andata in onda nel fatidico 1968 nella Repubblica federale tedesca, a commentare, spiegare, diffondere, difendere, spalleggiare, contrastare, condividere l’opera di Samuel Beckett al di là del muro. Un Theodor W. Adorno (in dialogo con Martin Esslin ed Ernst Fischer) scatenato contro i dogmi del rispecchiamento e del realismo a favore dell’unico modo in cui si può fare arte dopo Auschwitz. &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Theodor W. Adorno Essere ottimisti è da criminali Una conversazione televisiva su Samuel Beckett A cura di Gabriele Frasca 112 pp. 12,50 euro 978-88-8325-300-3 Leggi la rassegna stampa &#160;]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/essere-ottimisti-e-da-criminali-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vivere insieme</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/vivere-insieme-2/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/vivere-insieme-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 09:27:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Gli alberi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=3607</guid>
		<description><![CDATA[Tra i tanti stereotipi sull’immigrazione, c’è quello che considera i movimenti di popolazioni un fenomeno recente. Ma le migrazioni hanno fatto la storia dell’umanità. Semmai la novità è nelle dimensioni di tale fenomeno, che sono diventate vorticose al punto da seminare quella sensazione di disagio e insicurezza. Sensazione che viene rafforzata dall’ampliarsi dei conflitti, il radicarsi del terrorismo e del fondamentalismo, l’insicurezza economica e le crisi ambientali, che sembrano minacciare l’umanità come mai prima nella storia… E così le paure si materializzano e assumono le sembianze riconoscibili degli stereotipi: l’immigrato diventa il “pericolo” in carne e ossa, il deviante, il concorrente sul mercato del lavoro, “l’uomo nero”. &#160; «Più ci chiudiamo agli stranieri meno consapevolezza, meno responsabilità, meno solidarietà, meno giustizia, meno umana compassione scorreranno nelle vene della nostra società; più ostacoliamo l’ingresso dei profughi meno rispetto per la persona e per i suoi diritti caratterizzerà la nostra convivenza; più rallentiamo i processi di integrazione e meno avremo da consegnare alle giovani generazioni; insomma, più ci difendiamo meno “civiltà” avremo da difendere, perché alla fine perderemo noi stessi». Dalla prefazione di Gino Battaglia &#160; Dario Spagnuolo Vivere insieme Immigrazione, convivenza e intercultura Prefazione di Gino Battaglia 160 pp. 18,50 euro [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/vivere-insieme-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A tavola con Antonio Tubelli</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/a-tavola-con-antonio-tubelli/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/a-tavola-con-antonio-tubelli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 10:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Fuori collana]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=1275</guid>
		<description><![CDATA[Il pane, la pasta, le patate e gli altri elementi basilari di quella cucina di terra che fonda la storia gastronomica napoletana e costituisce la principale alimentazione campana. Ma anche la cucina dei mangiafoglie fatta di insalate e caponate e quella dei mangiamaccheroni con sformati e i timpàni. E, in mezzo, le minestre magre e grasse, leggere e sostanziose, fino alla trionfale minestra maritata natalizia e pasquale. Senza però dimenticare la cucina di mare, ricca e povera, di pesci azzurri o pregiati… fino agli odori che contraddistinguono e definiscono i sapori del mediterraneo. Inoltre, a furor di “stomaco” e “palato”, ecco le ricette della cucina di strada (dove «per mangiar bene non hai bisogno di forchetta e coltello») e quelle della cucina del riuso (della serie «qui-non-si-butta-via-niente»). Ricette per soddisfare le esigenze di tutti i giorni così come onorare le feste comandate e le ricorrenze obbligate. Interpretazioni e proposte che fanno scuola in un ricettario indispensabile per conoscere e cucinare seguendo i dettami della dieta mediterranea più rigorosa, libera e inventiva. Un’edizione unica, con ricette nuove di fornello, create o rielaborate dal maestro della cucina napoletana “popolare” Antonio Tubelli. &#160; Antonio Tubelli A tavola con Antonio Tubelli La cucina napoletana [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/a-tavola-con-antonio-tubelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dentro la giustizia</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/dentro-la-giustizia/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/dentro-la-giustizia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:15:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Le gomene]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=1478</guid>
		<description><![CDATA[«Il mio lavoro, in effetti, richiede questo: convincersi e convincere. Convincersi che un fatto è accaduto, che è accaduto in un certo modo, che è stato commesso da una persona e non da un’altra, che ha provocato proprio quelle conseguenze. Convincere che ciò che hai compreso è vero, che puoi argomentarne le ragioni, che puoi giustificare razionalmente i risultati di ciò che resta un tuo percorso interiore. Ma non è per questo che ho deciso di scrivere un libro. Qui non c’è da convincere nessuno, non c’è un percorso obbligato da seguire, non ci sono regole da osservare. L’esigenza è diversa. Forse è quella di raccontare storie, sguardi, ipotesi, conferme e disillusioni, momenti di umanità in un quotidiano che è sempre più ingessato dai ruoli. Faccio il giudice da quasi vent’anni. Ho ascoltato tanto, scritto ancora di più, ho avuto paura, mi sono commosso, ho avvertito rammarico guardandomi intorno e pensando di aver fatto poco. C’è chi dice “hai fatto tanto”, ma a me sembra sempre poco». Il giudice del processo Spartacus – il più grande e importante atto d’accusa alla camorra – che ha condannato all’ergastolo i capi del clan dei Casalesi racconta e ricostruisce vent’anni di vita giudiziaria trascorsi nella [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/dentro-la-giustizia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla parte dei bambini</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/dalla-parte-dei-bambini/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/dalla-parte-dei-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Le gomene]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=1473</guid>
		<description><![CDATA[Un imperdibile manuale, un indispensabile prontuario, un breviario per la formazione di insegnanti e per il sapere necessario a madri e padri. In sintesi, uno strumento fondamentale per docenti e genitori. Ma anche una testimonianza unica e autorevole su quanto salvare (poco) e cosa buttare (tanto) della scuola di oggi. In questo kit di sopravvivenza scolastica, viene detto a chiare lettere cosa fare affinché al centro degli interessi della scuola non ci sia la burocrazia dei programmi e dei progetti ma i bambini. Esempi, racconti, casi concreti: il banale orrore quotidiano e le buone pratiche; i tentativi di integrazione di ragazzini stranieri e la condanna che pesa fin dalla nascita sulla stirpe rom. Dopo anni di insegnamento e di battaglie per il rinnovamento della scuola, e sempre a partire dal magistero di Maria Montessori, Grazia Honegger Fresco non demorde e, con giovanile freschezza e consueta rabbia, si lancia in un’invettiva contro le leggi, i ministri e le ministre che vogliono distruggere la scuola di stato a favore di una scuola privata, ma, soprattutto, ragiona sull’educazione e ribadisce quanto sia importante, oggi più che mai, una scuola che stia dalla parte dei bambini e che sia di tutti: utile, indispensabile e [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/dalla-parte-dei-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si può fare</title>
		<link>http://www.ancoradelmediterraneo.it/si-puo-fare/</link>
		<comments>http://www.ancoradelmediterraneo.it/si-puo-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 14:10:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo]]></category>
		<category><![CDATA[Le gomene]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ancoradelmediterraneo.it/?p=1468</guid>
		<description><![CDATA[Aminah, Lidia, Edrina. Said, Brahim, Hicam. Sono i nomi di donne e uomini che arrivano in Italia con la speranza di un futuro migliore e la promessa di un lavoro, ma si ritrovano prigionieri di una criminalità senza scrupoli, risucchiate nella filiera dello sfruttamento sessuale, o costretti a un lavoro forzato per una paga da fame. Sono questi i nomi dei nuovi schiavi. In questo libro si raccontano le loro storie. Le storie di chi ce l&#8217;ha fatta a spezzare le catene, a uscire da una trappola per tanti mortale, ad abbattere il muro di omertà che circonda le associazioni criminali. Racconti che testimoniano come lo sforzo individuale, il lavoro sociale, l&#8217;intervento pubblico e la responsabilità civile possono cambiare, una volta tanto in positivo, le vite delle persone: la dimostrazione che, anche in questo caso, “si può fare”. &#160; Francesca Coleti, Giuseppe Cavaliere Si può fare Come combattere lo sfruttamento 128 pp. 13,50 euro 978-88-8325-301-0]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.ancoradelmediterraneo.it/si-puo-fare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

