Manlio Rossi-Doria apparteneva «all’ultima generazione» di uomini che aveva «conosciuto e amato don Giustino». E probabilmente risale agli anni del carcere e del confino il proposito di mettere mano a un’antologia degli scritti di Fortunato. L’intendimento – di persistente attualità – era quello «di far conoscere alle nuove generazioni una delle coscienze più alte e moderne che l’Italia abbia avuto dopo l’unità». Nella selezione di scritti che ne elaborò, la figura di Fortunato, «ribelle a tutte le chiese», «liberale in politica e liberista in economia», ne esce con forza a tutto tondo. La sequenza dei brani selezionati si incentra su due punti focali: le vie da battere per il riscatto del Mezzogiorno e la difficile costruzione dello stato italiano.
All’edizione originale si aggiunge la relazione di Rossi-Doria per il cinquantesimo anniversario della morte di Fortunato.

Giustino Fortunato
Antologia dei suoi scritti
A cura di Manlio Rossi-Doria
221 pp.
18,00 euro
88-8325-209-8