Nel centenario della nascita dell’autore, ecco un volume del tutto “nuovo”, curato da Marcello Gorgoni, che riordina e risistema scritti oggi introvabili, presentandoli con un titolo rossidoriano per eccellenza: La polpa e l’osso, espressione straordinaria, capace di evocare la visione che Rossi-Doria aveva dell’ambiente e delle risorse naturali. Il punto di partenza è una domanda all’apparenza ovvia: quanto sono “naturali” le cosiddette “catastrofi naturali”? Per rispondere, l’autore, lungo l’arco di un cinquantennio, si è interrogato sulle strategie di modernizzazione dell’agricoltura e di valorizzazione delle risorse, sul lavoro degli uomini che a volte procede in maniera scellerata a disboscamenti e distruzioni della natura (provocando catastrofi come quella di Sarno). Tuttora attuali appaiono le regole per una corretta difesa del suolo, perché questo poi non si “ribelli” alle umane forzature. Nell’ultima stagione il suo impegno, i suoi interrogativi si estendono anche all’ecologia e al controllo del nucleare.
Manlio Rossi-Doria
La polpa e l’osso
Agricoltura risorse naturali e ambiente
A cura di Marcello Gorgoni
333 pp.
18,00 euro
8325-181-4



